CHI SONO E COME NASCE IL METODO WONDERVILLA

 

Ciao, se sei in questa pagina significa che ti interessa scoprire chi c'è dietro la Giacobazzi Real Estate Srl e dietro il Metodo WonderVILLA!

Mi chiamo Roberto Giacobazzi, sono ingegnere e imprenditore edile, nato e cresciuto in provincia di Modena.

Voglio raccontarti come è nato il sistema WonderVilla ma per farlo bisogna andare un po' indietro nel tempo, a quando ero solo un bambino. Prometto però di essere breve!

Sono il più piccolo di 5 figli di una famiglia dal forte spirito imprenditoriale con attività che spaziavano dalla produzione del Parmigiano Reggiano, dell'Aceto Balsamico di Modena e dei vini, a quelle di costruzione di edifici residenziali.

Tra tutte quella che più mi affascinava era proprio l'impresa edile dello zio.

Il suo era il lavoro che più stimolava la mia mente: ogni volta che vedevo un cantiere mi sembrava di assistere ad una magia e mi affascinava l'idea di creare qualcosa di così importante in cui avrebbero abitato delle famiglie.

Dentro di me si formava sempre di più la ferma e inopponibile certezza che in futuro avrei cambiato anch'io la vita delle persone costruendo delle case sicure, confortevoli e belle!

Spinto proprio da quella passione, dopo il diploma, decisi di prendere la Laurea in Ingegneria Edile.

I primi anni di esperienza da libero professionista li ho passati restaurando e ristrutturando case, ville e condomini e studiando le problematiche di questi edifici per evitare di ripetere poi gli stessi errori in futuro.

Ma un momento... tra tutti i condomini e le case a schiera di cui dovevo occuparmi c'erano anche quelle che avevo visto costruire da bambino!

Dopo appena 20 anni dalla loro costruzione, avevano bisogno di interventi importanti di ristrutturazione.

Come era possibile? Quali erano le cause di questo degrado precoce degli edifici?

Facendo queste esperienze, mi fu subito chiaro che la maggior parte dei problemi in edilizia derivavano principalmente da 3 cause:

  1. Errori iniziali nella progettazione da parte dei tecnici;
  2. Errori nella posa dei materiali da parte dei muratori;
  3. Difetti dei materiali da parte delle ditte di produzione.

Quando mi accorsi che, nonostante tutto l'impegno, anche nei miei cantieri era altissimo il rischio di incorrere in questi problemi, preso dallo sconforto mi misi subito all'opera per eliminare le tre cause che potevano provocarli.

Così, parallelamente al mio lavoro ho iniziato a fare degli studi e delle ricerche specifiche sulle tecniche innovative di costruzione degli edifici.

Ho visitato cantieri in Francia, Germania, Inghilterra, Australia e Stati Uniti e sono ritornato sui libri per frequentare corsi di specializzazione sul processo di costruzione degli edifici e sul Project Management.

Analizzando a fondo il problema, mi sono reso finalmente conto di un concetto importantissimo: gli errori di progettazione, gli errori di posa, e i difetti nella produzione del materiale derivavano soprattutto dalla mancanza di specializzazione degli operatori e da una cattiva comunicazione tra di loro!

Inoltre, studiando le tecniche di produzione industriale appresi un altro importante concetto: più un prodotto presenta delle variabili e varianti rispetto il prodotto di base, più è facile incorrere in errori durante la sua produzione.

Certo...la stessa cosa valeva in edilizia!

Mi risultò finalmente evidente che progettare e costruire indistintamente qualsiasi tipologia di edificio comportava altissimi rischi di errore e costi più alti, proprio perchè aumentava vertiginosamente il numero delle variabili e delle diversità da controllare.

Così ho capito che anche nel mio lavoro, per poter essere più efficiente e affidabile, dovevo specializzarmi!

Ma in cosa specializzarmi?

Devi sapere che quando ho affrontato i primi studi di architettura ed ho conosciuto per la prima volta la Villa Sulla Cascata di Frank Lloyd Wright ne sono rimasto completamente affascinato per l'architettura moderna in completa armonia con la natura.

In un'epoca in cui si costruiva ancora con il mattoncino e si facevano finestre piccole con gli scuri, alcuni architetti lungimiranti hanno iniziato ad utilizzare materiali innovativi come il Cemento Armato e l'Acciaio che permettevano di ricavare grandi ambienti con ampie vetrate luminose, dando vita a un nuova concezione del vivere la casa che è arrivata fino all'Architettura Contemporanea di oggi...che tanto amo!

Ti chiederai: ma tutto questo cosa c'entra con il discorso che facevi prima?

C'entra, perché dalle analisi di mercato che avevo fatto in seguito alla crisi immobiliare, avevo capito che stava aumentando la richiesta di beni di lusso e quindi anche di abitazioni di fascia alta.

Questo mi ha dato l'opportunità di scegliere il target di clientela a cui rivolgermi e decidere in cosa specializzarmi: le tanto adorate ville dall'Architettura Contemporanea!

Era il 2015 e la decisione era ormai presa: dovevo trasformare completamente la mia azienda.

Così ho deciso di partire dalle persone specializzate, necessarie per svolgere il nuovo lavoro, poi ho studiato attentamente la nuova clientela a cui mi rivolgevo e ho frequentato diversi corsi di marketing per riuscire a promuovere in modo efficace il nuovo prodotto.

Infine, mi rimaneva l'ultimo problema da risolvere: quale tecnica costruttiva utilizzare per le ville?

Devi sapere che il 20 Maggio 2012 fui svegliato nel cuore della notte da delle terribili scosse di terremoto!

Mi sono sentito terribilmente impotente e fragile! Ho pensato di morire in quel momento! Se ci penso, mi viene ancora la pelle d'oca!

Da allora ho promesso a me stesso che nelle mie case nessuno avrebbe mai provato la stessa sensazione che ho provato io quella notte!

In quei giorni realizzai anche che la terra dove ero nato aveva bisogno di me, così decisi di dedicarmi completamente agli edifici terremotati, verificando più di 200 abitazioni e accettando, per 5 anni, numerosi incarichi per il recupero degli edifici danneggiati dal sisma.

Ho analizzato molto bene il comportamento delle strutture e ricordando anche gli studi sui sistemi di costruzione americani, francesi e inglesi, ho realizzato quali sono i migliori.

È importante usare materiali leggeri e capaci di deformarsi sotto le scosse sismiche senza subire danni, che poi tornino nello stato originale.

Quindi, quale materiale utilizzare per lo scheletro delle ville?

L'acciaio, un materiale leggero ed elastico ma dalla forza sovrumana, capace di assorbire bene l'energia sismica.

Ora ti starai chiedendo: ”Ma Roberto, come hai fatto, nella pratica, ad eliminare alla radice tutte quelle problematiche che avevi osservato in passato?”

Te lo svelo subito!

Negli anni in cui ho lavorato per la ricostruzione post terremoto non ho abbandonato la mia ricerca. Leggevo articoli e mi chiedevo come i vizi che avevo incontrato così spesso nelle piccole costruzioni durante il mio lavoro, riuscissero ad evitarli nelle grandi costruzioni come i grattacieli, dove intervengono molte più persone e problematiche.

Analizzando il problema, la risposta che arrivava dalle mie ricerche era sempre una: l'unico modo per arrivare alla consegna senza ritardi o errori, è quello di adottare un metodo efficace di coordinamento di tutte queste persone e delle loro attrezzature.

I metodi migliori di coordinamento derivano dai sistemi di produzione industriali e uniscono le tecniche del Project Management, letteralmente “Gestione del Progetto”, alla tecnologia BIM 5D.

Il Project Management stabilisce cosa si deve fare, chi deve farlo, quando deve farlo e in quanto tempo.

Il BIM 5D (Building Information Model) è un particolare metodo di progettazione che ha l'obiettivo di creare un prototipo tridimensionale dell'edificio che contiene tutte le informazioni delle parti che lo formano, compresi i costi e i tempi di realizzazione.

Questo documento, unito a specifiche procedure da seguire, permette a tutti i tecnici e alle imprese del cantiere di lavorare simultaneamente e di essere informati in tempo reale nel momento in cui viene apportata una modifica o variante al progetto.

Questo sistema di lavoro è stato reso obbligatorio dal Governo Inglese per le opere pubbliche più di 10 anni fa e visti i sorprendenti risultati (risparmio del 20% dei tempi e del 20% dei costi) oggi è adottato da più dell'80% degli operatori delle costruzioni.

Quando nel 2015 ho conosciuto per la prima volta la metodologia BIM inglese, in Italia era un argomento per lo più sconosciuto, così ho deciso di adottare le norme BSI inglesi e di adattarle alla mia esigenza di costruzione delle ville.

Ecco come con l'esperienza che avevo acquisito in passato, tramite la specializzazione e queste nuove tecniche di controllo, è possibile estirpare i 3 principali errori nelle costruzioni: gli errori di progettazione; gli errori di posa in opera; i difetti dei materiali.

Così, dopo anni di ricerca e investimenti, nell'ottobre del 2018 ho presentato a Roma per la prima volta il Metodo WonderVILLA, il primo e unico sistema per la progettazione e costruzione “chiavi in mano” di ville di prestigio dal design contemporaneo, con struttura in acciaio.

Da allora ho continuato a investire in risorse, ricerca, formazione e abbiamo continuato a lavorare per proporre WonderVILLA al mercato italiano con l'obiettivo di costruire la prima villa nel 2020.

Ora che conosci come è nato il Metodo WonderVILLA e la determinazione con cui lo stiamo portando avanti, se sei interessato ad approfondire come funziona e come può aiutarti a costruire la tua villa dei sogni, guarda i filmati gratuiti che ho preparato per te e richiedi un appuntamento personale al WonderVILLA TOUR nella città più vicina a casa tua (www.wondervillatour.it).

Ti aspetto presto!

Ing. Roberto Giacobazzi
Fondatore e Amministratore di Giacobazzi Real Estate Srl
Ideatore del sistema WonderVILLA