TECNOLOGIA

LA DOMOTICA SPIEGATA DA UN BAMBINO DI 7 ANNI!

Se hai già letto molti articoli sui giornali o su internet ma non hai capito esattamente cos’è la domotica, allora questa parte fa al caso tuo!

Leggi per capire in parole semplici cos’è “la casa intelligente” e per scoprire come può facilitarti la vita.

Quello che voglio fare in questo articolo è raccontarti cos’è la domotica attraverso una storia che ho vissuto personalmente quando avevo 7 anni.

Allacciati la cintura perchè stai per tornare indietro nel tempo, precisamente al 4 agosto del 1977! Tra pochissimo scoprirai il perchè!

Io e la mia famiglia stavamo partendo per le vacanze estive a Lampedusa. I miei genitori avevano scelto di viaggiare con l’automobile che avevamo all’epoca e quindi al mattino presto, tutti pronti con le pinne, fucile ed occhiali carichiamo la BMW Serie 5 di papà e partiamo!

Dopo 4 ore eravamo all’altezza di Roma. Ora immagina nella tua mente questa situazione.
Coda chilometrica di auto.
Caldo.
36 gradi all’ombra!
Bambini in auto.

Hai già capito cosa sta per succedere, vero?

“Papà dove siamo? Quando arriviamo? MAMMA FA CALDO!”

Mio padre iniziò a innervosirsi perchè era costretto a premere continuamente il freno e la frizione per cambiare marcia e velocità.

Tutti noi in macchina avevamo aperto i finestrini per cercare di rinfrescarci, ma non solo la temperatura non calava, in più il rumore del traffico e il vento ci costrinsero ad alzare manualmente il volume della radio.

Dopo un po’ eravamo tutti storditi dal rumore, dal vento e dal caldo interno all’abitacolo.

Ma non è finita qui!

Dopo altre 7 ore di viaggio e code, improvvisamente un temporale violentissimo piombò su di noi!

Dovemmo chiudere manualmente i finestrini per non trasformare la macchina in una piscina e boccheggiavamo come pesci in agonia.

La visibilità di guida calò drasticamente e papà diventò ancora più nervoso perchè doveva continuamente regolare a mano la velocità dei tergicristalli.

Quando finalmente arrivammo a Messina per prendere il traghetto che ci avrebbe portato a Lampedusa sembravamo in viaggio da 30 anni!

Eravamo sudati, stremati dal viaggio e ricordo ancora che mio padre esclamò: “Mi ci vorranno almeno 3 giorni solo per riprendermi dal viaggio!”

La prima giornata di vacanza si era trasformata in un incubo!

Da allora ho sempre cercato di evitare i lunghi viaggi in auto, preferendo di gran lunga l’aereo!

Tutto questo fino all’anno scorso, quando per un week-end lungo alcuni miei amici mi hanno proposto all’ultimo momento di andare a fare un viaggio con loro.

Ero perplesso perchè mi avevano detto che avremmo dovuto affrontare un viaggio di parecchie ore in macchina. Non volevo rivivere l’incubo di quando ero bambino.

Neanche a farlo apposta il mio amico aveva proprio una BMW Serie 5, ultimo modello!

Ero scettico ma accettai e... il viaggio fu comodissimo!
Mi sedetti accanto a lui in macchina e notai che in autostrada i sensori radar nei paraurti indicavano al computer di bordo la velocità che doveva tenere l’auto per mantenere la distanza di sicurezza.

Quando l’auto che ci precedeva rallentava anche la nostra auto rallentava, cambiando marcia automaticamente.

All’esterno c’erano sempre 36 gradi, ma ora all’interno dell’auto avevamo la possibilità di regolare la temperatura in quattro zone diverse e il climatizzatore automatico la manteneva costante per tutto il viaggio.

Anche la velocità dell’aria era regolata automaticamente in modo tale da non risultare fastidiosa.

Tutti i finestrini erano chiusi, la musica si sentiva perfettamente e lo stereo regolava automaticamente il volume in base alla velocità. Uno dei passeggeri dietro indossava le cuffie ed era assorto nel seguire un film proiettato dal sedile anteriore.

Tutti noi chiacchieravamo allegramente e guardavamo rilassati il panorama attorno.

Anche in questo viaggio c’è stato un temporale (capita!) ma in questo caso i tergicristalli si azionarono automaticamente perchè un sensore sul vetro aveva percepito la pioggia.

I fari si accesero da soli appena calò la visibilità.

Per tutto il viaggio non ci siamo preoccupati di niente perchè il computer dell’auto agiva con intelligenza al posto del guidatore nei momenti più opportuni, sollevandolo da tutte le situazioni di stress e aiutandoci a viaggiare comodi e in sicurezza.

“OK, Roberto, ma perchè mi hai raccontato tutto questo? Non dovevi parlarmi della domotica?”

Calma, te lo spiego subito!

So che sono stato un po’ lungo ma volevo che capissi che entrambi i viaggi sono stati fatti guidando un’auto di lusso appartenente alle diverse epoche.

Dimmi la verità....Tu avresti preferito il viaggio del ‘70 nel caldo e in preda allo stress oppure quello del 2016 in cui l’auto ha gestito tutte le situazioni sgravandoti dal peso del viaggio?

Io ho preferito di gran lunga quello del 2016!

Nell’industria automobilistica sono stati fatti passi da gigante nella ricerca e nella tecnologia, per studiare sistemi che ci permettano di facilitare e vivere l’esperienza di guida in maniera più confortevole!

E molte automazioni sono diventate normali.

Pensa a quello che accade quando con il telecomando chiudi la tua automobile. Automaticamente si spengono le luci, si chiudono i finestrini, si richiudono gli specchietti, e si attiva l’allarme.

Nell’edilizia è accaduta la stessa cosa, sai? La tecnologia ci permette di fare un bel salto dagli anni 1970 in una casa del 2017!

Solo che per qualche arcano motivo mentre per le automobili trovi scontato usare delle automazioni, lo stesso non vale per casa tua.

Il termine “DOMOTICA” deriva dall’unione di “domus” (casa) e “robotica” e ha lo scopo di far eseguire delle azioni ad elettrodomestici o illuminazione o serramenti (porte e finestre), in base a regole stabilite dai suoi abitanti.

L’insieme di queste regole e automazioni si chiama “scenario”.

Vuoi un esempio?

Pensa ad una serie di azioni che fai di solito manualmente quando cala la sera. Accendi le luci, chiudi le tapparelle, alzi la temperatura del riscaldamento e accendi la TV.

Ecco, pensa se adesso potessi impostare uno scenario chiamato “Sera”, che azioni da un pulsante o direttamente dal cellulare, che fa automaticamente tutte queste azioni al tuo posto.
Forte, eh?!!

Puoi anche impostare che questi scenari si attivino automaticamente ad un’ora scelta da te.

Ad esempio, se sei una donna che lavora ma non vuoi rinunciare ad una sana cena preparata con le tue mani, potresti impostare uno scenario chiamato “Cena”.

Se prepari con anticipo una pietanza che deve cuocere in forno, puoi impostare che alle 18 il forno si accende alla temperatura di 180°, e rimane acceso per 20 minuti. In questo modo quando torni a casa troverai la cena già pronta da mettere in tavola.

Del resto, non è quello che già fai con il timer della lavatrice?

Un altro esempio?
Puoi impostare lo scenario “Notte” che alle 23,00 chiude le porte e le finestre, aziona l’impianto di allarme perimetrale, spegne le luci del vialetto in giardino e aziona l’impianto di irrigazione per 20 minuti.

Pensa se tu dovessi manualmente fare queste operazioni tutte le sere!

Ancora un altro esempio?
Se ami la lettura, puoi impostare lo scenario “Lettura” che ti aziona una luce calda nella zona del salotto dove hai messo la tua poltrona preferita, ti aziona la musica classica a basso volume e ti alza il riscaldamento.

Riepilogando, quindi, quali sono gli apparecchi che possiamo controllare con la domotica?

  • Riscaldamento e aria condizionata;
  • Elettrodomestici come lavatrice, forno, tv;
  • Impianto stereo e rete internet;
  • Tapparelle, persiane o tende da sole;
  • Impianto di irrigazione del giardino;
  • Antifurto e impianto di video-sorveglianza;
  • Sistema di illuminazione interna ed esterna.

Queste operazioni sono possibili perchè tutti gli elettrodomestici, l’illuminazione, il riscaldamento, l’antifurto e serramenti sono collegati insieme da una rete internet e c’è un computer a comando di questa rete.

Tu puoi controllare tutti questi apparecchi e impostare gli scenari attraverso questo computer.

Ma quanti tipi di impianto esistono?

Due. Entrambi i sistemi possono essere programmati con delle impostazioni che in automatico ti creano scenari diversi per gli ambienti della casa.

Il primo, quello tradizionale, è detto “filare”. Si tratta di un impianto che per comunicare tra il computer centrale e gli elettrodomestici utilizza dei fili, proprio come un impianto elettrico tradizionale che dal contatore centrale porta la corrente a prese e punti luce.

Il sistema “filare” è molto affidabile, ma anche molto rigido. Infatti deve essere ben progettato prima della posa e richiede molti fili di collegamento che devono essere nascosti all’interno di pareti e soffitti, esattamente come un impianto elettrico.

Un’alternativa è il sistema domotico “wireless”, ossia senza fili, che proprio per questo è più semplice da installare. Il computer centrale comunica via radio con gli elettrodomestici.

E’ sufficiente collegare l’impianto alla rete elettrica, e in alcuni casi anche ad un modem che funziona da trasmettitore, per poter avere il controllo della propria casa.

Attraverso la domotica puoi gestire la casa dovunque ti trovi attraverso il controllo remoto da celluare, tablet o computer.

Se sei fuori casa questa tecnologia ti avvisa se rileva un guasto all’impianto di riscaldamento o all’impianto elettrico.

Ti avvisa sul consumo o, addirittura, ti dice quanta energia sta producendo il tuo impianto fotovoltaico.

“Si, ma quale scegliere tra l’impianto filare e quello wireless?”

Dipende.

Ogni villa è fortemente studiata per rispondere alle specifiche esigenze del singolo cliente, quindi non esiste un sistema che va bene in assoluto.

Ricorda, inoltre, che la tua casa cambierà nel tempo, quindi potrebbero esserci delle automazioni che non vuoi inserire in questo momento, come la telecamera nella camera del bimbo, ma che tra qualche mese potrebbe essere necessaria.

E’ possibile quindi creare un impianto adatto alle tue esigenze attuali e inserire delle predisposizioni per degli apparecchi che andrai ad installare in un secondo momento.

E’ quello che facciamo in tutte le nostre ville per garantirti che la casa sia al tuo servizio il più a lungo possibile!

In questo modo l’investimento che hai fatto manterrà il suo valore nel tempo.

In più potrai godere di ogni comfort garantito dalla domotica e risparmiare tanto tempo prezioso che potrai dedicare alla famiglia, al lavoro ed al tuo divertimento!

Come un perfetto maggiordomo ti solleva da quei compiti fastidiosi di casa che ti fanno solo perdere tempo. Così, potrai dedicare quel tempo a te e alla tua famiglia, migliorando quindi la vostra qualità di vita.

Tramite il tuo tablet o lo smartphone, potrai gestire a piacimento anche l’illuminazione e gli scenari interni in modo da vivere nel massimo comfort la casa.

Inoltre potrai impostare in maniera intelligente l’irrigazione del giardino o il taglio dell’erba con il robot, così da avere il giardino sempre curato e poter far sentire i tuoi amici perfettamente a loro agio quando li ospiterai per delle serate all’aperto.

La WonderVILLA oltre a proteggerti con strutture sicure e antisismiche, ti protegge anche dalle intrusioni di ladri o rapinatori grazie al sistema di allarme di serie e sempre collegato al sistema di domotica.

Tutto questo lo hai di serie acquistando una WonderVILLA “chiavi in mano”, che ti da diritto senza ulteriori spese anche alla speciale garanzia VILLA GARANTITA 100%che ti tutela al 100% sui costi e sui tempi, rimborsandoti ogni tipo di danno!

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