TECNOLOGIA

DALLA CASA ELETTRICA ALLA DOMOTICA

Oggi teminiamo il nostro velocissimo excursus storico sulle ville!

Siamo partiti da Villa Adriana nell'Antica Roma (clicca qui per leggere l'articolo), per continuare nelle ville Neoclassiche come La Rotonda del Palladio e arrivare addirittura alla Casa Bianca, la residenza del Presidente degli Stati Uniti d'America (clicca qui per leggere l'articolo).

Oggi ti parlo di quello che è successo agli inizi del 1900, momento in cui con l'Art Nouveau compaiono i primi villini in stile liberty all'interno delle città che vengono richieste sopratutto dalla borghesia arricchita che desiderava una residenza congrua al suo nuovo status sociale.

[ Foto 1: Villa Moretti a Tarcento (Udine), progettata nell'impianto iniziale dall'arch. Vandone ]

Nello stesso periodo in cui vengono costruiti i villini liberty alcuni architetti creano una vera e propria rivoluzione sia dal punto di vista dei materiali utilizzati, sia dal punto di vista della tecnologia utilizzata nelle ville.

Decidono infatti di sperimentare dei materiali estremamente innovativi per l'epoca, come il cemento armato e l'acciaio.

Grazie a questi materiali riescono progettare in completa libertà rispetto ai vecchi schemi e le loro architetture sono caratterizzate da:

  • volumi puliti e lineari

  • ampie superifici

  • aggetti importanti

  • ampie finestre con cui dare grande luminosità agli ambienti e studio della luce;

  • studio dell'orientamento della casa rispetto al sole;

Le stanze quindi si fondono insieme per diventare Open Space, ambienti grandi e aperti che racchiudono diverse funzioni abitative, come cucina e soggiorno.

Le piccole finestre a cui si era abituati diventano ampie vetrate che portano tanta luce all'interno e che fanno sentire a contatto con il giardino esterno.

[ Foto 2: Casa Kaufmann, meglio nota come "Casa sulla Cascata", situata sul ruscello Bear Run in Pennsylvania, progettata dall'arch. Franl Lloyd Wright ]

[ Foto 2: Villa Tugendhat, situata in Repubblica Ceca a Brno, progettata dall'arch. Ludwing Mies Van Der Rohe ]

[ Foto 3: Ville Savoye, situata in Francia a Poissy, progettata dall'arch. Le Corbusier e arch. Pierre Jeanneret ]

Anche la tecnologia segue questa rivoluzione perchè in un periodo in cui si progettava e costruiva ancora in Stile Liberty, gli architetti Figini e Pollini del cosiddetto "Gruppo 7" hanno avuto la lungimiranza di ideare la Casa Elettrica (commissionata dalla società elettrica Edison)!

[ Foto 4: La Casa Elettrica, esposta a Monza in occasione della IV Esposizione Triennale Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali, progettata dagli arch. Figini e Pollini, con arredi di arch. Guido Frette e Adalberto Libera, cucina e bagno di arch. Piero Bottoni ]

Nel 1930 infatti gli elettrodomestici cominciano ad avere un ruolo importante nella vita domestica e di conseguenza la casa non ha più quel ruolo di abitazione monumentale, ma viene concepita come al servizio di chi la abita.

Gli elettrodomestici entrano in casa per migliorare la vita di chi la vive e quindi gli spazi attorno a questi ultimi sono calcolati e studiati attentamente per favorire i movimenti e per far risparmiare tempo nella gestione delle faccende domestiche.

[ Foto 5: La Casa Elettrica, esposta a Monza in occasione della IV Esposizione Triennale Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali, progettata dagli arch. Figini e Pollini, con arredi di arch. Guido Frette e Adalberto Libera, cucina e bagno di arch. Piero Bottoni ]

[ Foto 6: La Casa Elettrica, esposta a Monza in occasione della IV Esposizione Triennale Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali, progettata dagli arch. Figini e Pollini, con arredi di arch. Guido Frette e Adalberto Libera, cucina e bagno di arch. Piero Bottoni ]

La Casa Elettrica del 1930 è stata realmente lo spartiacque tra la casa legata ad una visione tradizionale e Liberty ad una residenza contemporanea che mette al centro dell'attenzione proprio i suoi abitanti.

Nonostante siano passati quasi 90 anni, i principi di base di una villa contemporanea di oggi sono gli stessi della Casa Elettrica del 1930.

Come nella Casa Elettrica erano entrati gli elettrodomestici, nella casa di oggi con la diffusione di Internet e smatphone, entra la Domotica, che ti permette di rendere la tua casa molto più comoda e sempre più al tuo servizio.

[ Foto 7: Domotica ]

É per questo che ogni WonderVILLA è dotata di Domotica e Illuminazione LED di serie, che ti permettono di impostare e scegliere diversi "scenari" in base all'atmosfera che preferisci o in base alle diverse attività che devi svolgere in un ambiente.

Ora che conosci quanto può esserti utile la domotica per migliorare la tua vita all'interno della tua villa, se anche tu vuoi evitare di vivere in una villa scomoda e non tecnologicamente avanzata, allora il Metodo WonderVILLA che progetta e costruisce ville di prestigio, fa per te!

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